Sassuolo, non basta la grinta: con il Chievo è 0-0

Sassuolo, non basta la grinta: con il Chievo è 0-0

I veneti tengono di più il pallone, ma sono le occasioni del Sassuolo ad essere più insidiose: grinta neroverde, ma senza cinismo non si concretizza

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli

BERARDI CI PROVA, IL VAR SI INCEPPA – Comincia senza Var l’incontro del Mapei Stadium tra Sassuolo e Chievo Verona. Un problema tecnico non consente all’arbitro di usufruire dell’assistenza, ma le occasioni in campo non richiedono la tecnologia. Inizia meglio il Sassuolo che subito ci prova con un colpo di testa di Simone Missiroli: basso e angolato, il portiere non può arrivarci ma la palla esce sul fondo. Continua il momento buono dei neroverdi che cercano spesso i piedi di Domenico Berardi: il numero 25 tenta prima una conclusione rasoterra con il mancino, poi dopo la respinta del portiere ed il recupero di Matri, tenta un secondo affondo con un tiro a giro che non trova però la porta. Si vede anche il Chievo che cerca la via del gol dalla distanza con il tiro di pucciarelli e quello successivo di Birsa. I veneti tengono maggiormente il pallone, ma sono le conclusioni del Sassuolo ad insidiare maggiormente lo 0-0 iniziale. Senza recupero arriva il duplice fischio di Manganiello.

FALCINELLI A FUOCO LENTO – Nessun cambio alla ripresa delle ostilità, ma basta attendere qualche minuto per vedere i tecnici muovere le prime carte sul tavolo: Maran sceglie Garritano per Rigioni, Bucchi lancia Sensi e Falcinelli per Magnanelli e Matri. Il cambio azzeccato pare essere quello dei neroverdi che poco dopo trovano anche una rete, subito annullata per fuorigioco. La conclusione dalla sinistra di Duncan viene deviata in porta da Cannavaro, ma il difensore è in posizione irregolare. Il Chievo continua a fare la sua partita, trovando questa volta qualche conclusione più insidiosa, a volte bloccate dalla difesa, in altri casi sono i tiri dei gialloblu a non trovare la porta. Bella la conclusione di Falcinelli all’80esimo che di testa manca però lo specchio della porta. Subito dopo lo stesso numero 11 cade in area dovo avere dribblato un difensore, ma l’arbitro – nel clamore generale – lascia correre senza usufruire del Var. Il Sassuolo chiude in avanti, ma senza rompere l’equilibrio. Tre minuti di recupero e 0-0 certificato.

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