Matto Sassuolo: espulsi Berardi e Magnanelli. Atalanta avanti 3-1, è in Champions

Matto Sassuolo: espulsi Berardi e Magnanelli. Atalanta avanti 3-1, è in Champions

Vantaggio inutile del Sassuolo che perde testa e uomini: espulsi Berardi e Magnanelli, l’Atalanta si porta sul 3-1 e guadagna l’accesso alla prossima Champions League. I neroverdi sono 11esimi.

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli

IL SASSUOLO LA SBLOCCA, ZAPATA RIMEDIA – Il freddo di Reggio Emilia lascia spazio al calore dei numerosissimi tifosi atalantini che stasera si sono calati benissimo nella parte dei padroni di casa. Il Mapei Stadium a curve invertite omaggia l’ultima di campionato con una sfida che per i bergamaschi può valere l’accesso alla prossima Champions League. Gli uomini di Gasperini sono superiori e prendono subito il pallino del gioco, senza tuttavia affondare il colpo. Il tiro di Freuler dopo quattro minuti di gioco esce di poco alla sinistra di Pegolo, mentre il controllo in area di Ilicic non è perfetto e il portiere può bloccare facilmente. Il Sassuolo è più attendista, manovra in contropiede e la scelta inizialmente ripaga: Lirola fugge sulla corsia destra e mette in area la sfera. Duncan di tacco libera Berardi che col destro fa 0-1. Vantaggio che tuttavia non è facile da mantenere. L’Atalanta è spinta da un importante obiettivo e la superiorità in campo è visibile. Il pareggio arriva infatti alla mezz’ora, in seguito a una mischia nell’area piccola neroverde: da pochi centimetri di distanza il tocco vincete è quello del solito Duvan Zapata, che riporta l’equilibrio e la ”Dea” in zona Champions. Gara che non modifica il suo risultato, ma regala nuove emozioni nei minuti di recupero. Berardi perde la testa e cerca la rissa con nervosismo e foga. L’arbitro Doveri è costretto a espellere l’attaccante neroverde.

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Atalanta-Sassuolo: la rissa tra i giocatori al termine del 1° tempo

SUBITO GOMEZ E LA SPAL PAREGGIA COL MILAN –  Doppia esultanza per il pubblico atalantino: il gol del Papu Gomez – tocco ravvicinato dopo una prima respinta di Pegolo – consente alla formazione lombarda di andare in vantaggio e la gioia aumenta ulteriormente alla notizia del pareggio della Spal contro il Milan, diretto avversario alla lotta Champions. Va tutto bene all’Atalanta e il terzo gol non si fa attendere: Pasalic, subentrato a Masiello, si inserisce nella lista dei marcatori con un preciso colpo di testa su cui Pegolo non riesce ad arrivare. Non ci arriva nemmeno il Var, che l’arbitro Doveri vorrebbe controllare per convalidare la rete. Dopo qualche minuto di attesa lo speaker dello Stadio comunica il malfunzionamento dell’assistenza video e il direttore di gara permette la ripresa delle ostilità. Gara ormai incanalata verso il successo nerazzurro, ma c’è ancora spazio per un’altra doccia anticipata: questa volta è il Capitano Francesco Magnanelli a uscire dal campo, ammonito per la seconda volta e quindi espulso. Gesto di stizza del giocatore, che nell’uscire lancia per terra la fascia da capitano. Nulla da aggiungere a un match che dopo 5 minuti di recupero fa esplodere la gioia nerazzurra e ammutolisce il pubblico solitamente di casa, spaesato da una sconfitta, comunque meritata, ma dai risvolti inaspettati.

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