De Zerbi: ”Grande partita contro una Roma superiore. I tifosi del Sassuolo siano orgogliosi”

De Zerbi: ”Grande partita contro una Roma superiore. I tifosi del Sassuolo siano orgogliosi”

Alla faccia dei cioccolatai, avrà pensato Roberto De Zerbi al termine della gara pareggiata con la Roma. L’allenatore del Sassuolo mantiene il decimo posto in classifica e inguaia la Roma nella corsa alla Champions.

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli
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Alla faccia dei cioccolatai, avrà pensato Roberto De Zerbi al termine della gara pareggiata con la Roma. L’allenatore del Sassuolo mantiene il decimo posto in classifica e inguaia la Roma nella corsa alla Champions. «Sono contento, abbiamo fatto una grande partita, giocando sempre e credo che i miei ragazzi si siano divertiti. Chiaro che negli ultimi minuti abbiamo sofferto, ma è normale considerando la differenza di valore delle due squadre. Non ho visto»;

«Questo è un campionato che spero non ci soddisfi. Si è intravisto la possibilità di fare molto di più, ma abbiamo visto anche limiti nostri, miei innanzitutto. Guardando la classifica qualche rammarico lo abbiamo. Lo possono dire tutte le squadre forse, ma davvero guardando le occasioni create ritengo potessimo avere qualche punto in più. Di buono c’è che non ci possiamo rimproverare niente. Questa settimana i giocatori sono stati perfetti e si sono allenati come se avessimo un obiettivo vitale. Invece di sedersi hanno lavorato continuamente. Manca ancora una settimana e lavoreremo duro anche questi ultimi 7 giorni per fare punti anche all’ultima gara»;

In casa Roma tiene ancora banco il caso De Rossi. Lo hai incontrato?: «Mi ha fatto i complimenti. Mi ha detto che i miei giocatori si sono divertiti. Io gli ho detto che mi dispiace molto. Ho un De Rossi in squadra che è Magnanelli. Da noi deciderà lui quando smettere e andare via. Alcune bandiere vanno rispettate e devono decidere loro quando smettere»;

Neroverdi come se ancora dovessero salvarsi: «Già parlare di onorare il campionato, nasconde un pensiero che non è normale. Se lavoriamo lo dobbiamo fare sempre al 100%, altrimenti andiamo in piscina o al mare. Ranieri? Lo stimo moltissimo come persona e allenatore e ha portato l’Italia sempre con classe anche all’estero».

«Adesso parlo del pubblico, perchè è giusto ringraziare chi è venuto sempre. Ci piacerebbe portare ancora più gente allo Stadio e mi piacerebbe che capissero che questa squadra è composta da gente per bene che ha dato sempre tutto. Ricordo una lettera di una signora che mi aveva toccato e l’avevo fatta leggere alla squadra. Abbiamo anche limiti, tutti, io per primo, però abbiamo chiuso salvi a quattro partite dalla fine e oggi in 9 erano ancora implicate nella lotta salvezza. E davanti a noi abbiamo squadre più forti in tutto. Il tifoso del Sassuolo oggi deve essere orgoglioso della sua squadra».

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