Sassuolo-Lazio: trasferta vietata ai residenti laziali. C’è la replica dei tifosi

Sassuolo-Lazio: trasferta vietata ai residenti laziali. C’è la replica dei tifosi

I tifosi della biancocelesti non hanno accettato la decisione del comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive. La loro risposta in vista di Sassuolo-Lazio

di Redazione SCN

Si comunica che a seguito della Determinazione n. 08/2018 del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive presso il Ministero dell’Interno che ha ritenuto a rischio l’incontro Sassuolo-Lazioper le criticità sistematiche poste in essere dalla tifoseria laziale in ambito autostradale in occasione di numerose trasferte culminate con gravi comportamenti incivili e delinquenziali che hanno visto protagonista, in due aree di servizio, la gran parte dei tifosi laziali partecipanti alla movimentazione relativa all’incontro Napoli-Lazio del 10 febbraio scorso”, è stata notificata ad U.S. Sassuolo Calcio l’ordinanzadel Prefetto della Provincia di Reggio Emilia con la quale è stata vietata la vendita dei tagliandi ai residenti della Regione Lazio (anchein possesso della tessera del tifoso), la sospensione dei programmi di fidelizzazione per i residenti nella Regione Lazio e l’annullamento con rimborso dei tagliandi venduti antecedentemente all’emissione dell’ordinanza.

Questo il comunicato ricevuto dalla Società Sportiva Lazio in merito alla gara del Mapei Stadium di domenica pomeriggio contro il Sassuolo. La trasferta è stata vietata ai tifosi residenti nella Regione Lazio ed i sostenitori biancocelesti non hanno fatto attendere la loro replica:

Adesso basta davvero.
L’Ultras della Lazio per noi è altro, è mentalità, è cercare , perche’ no , anche il confronto con le altre tifoserie. Ma non certo saccheggiare un autogrill. Non avremmo mai pensato di scrivere un comunicato contro chi si spaccia per tifoso laziale, e poi, nella maniera più vile e vergognosa , si lascia andare a comportamenti che con la nostra immensa tradizione e il nostro codice ultras non c’entrano nulla. Una tradizione che ci ha consentito di essere i portatori di una determinata mentalità e modi di fare ancora oggi presi a modello in Italia e in Europa e di cui poter andare fieri. Chi ha compiuto determinate azioni non può essere accostato a noi. La chiusura, ad oggi, della trasferta di Sassuolo ci dispiace, soprattutto per i motivi.

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