Sassuolo, la vigilia di De Zerbi: “Momento delicato, ma non difficile. Questo momento ci farà bene”

Sassuolo, la vigilia di De Zerbi: “Momento delicato, ma non difficile. Questo momento ci farà bene”

Con la vittoria che manca dallo scorso gennaio, il Sassuolo è nuovamente chiamato al successo. Roberto De Zerbi con il Chievo Verona non può più sbagliare.

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli
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Con la vittoria che manca dallo scorso gennaio, il Sassuolo è nuovamente chiamato al successo. Roberto De Zerbi con il Chievo Verona non può più sbagliare. «Deve esserci voglia di rivalsa, perché la gara di domenica brucia ancora, per come ci siamo arrivati, per come abbiamo buttato via un risultato anche meritato. Il momento è delicato, non difficile. Significa che raccogliamo poco rispetto a quanto meritato. Perdendo a Bologna si potrebbe vedere tutto negativo, ma è importante sapere che è un momento delicato che va imparato a gestire. Fa bene a tutti noi vivere anche un momento come questo, perché dobbiamo conquistarci sempre la maglia e la prossima partita. Dobbiamo essere lucidi ed equilibrati, senza perdere le certezze, perché le qualità individuali e collettive non le abbiamo perse. Domani con il Chievo sarà un esame importante. Dovremo essere lucidi, ecco forse è la parola che meglio descrive quanto voglio vedere. Chiedo di più a tutti, dal 15enne al 40enne, cercando di ottenere il risultato pieno perché ce lo meritiamo»;

L’avversario: «Il Chievo ha creato pericoli a tutti, ha pareggiato con Napoli, Roma, Atalanta. Ma noi domani vogliamo vincere la partita, ma se pensiamo che sia facile abbiamo sbagliato tutto, anzi di più. Ma non penso che sarà così, perché i ragazzi sono svegli e intelligenti e con loro non c’è bisogno di ripetere certe cose»;

Lo spirito: il bicchiere deve essere visto mezzo pieno: «Sicuramente non possiamo cambiare i pochi punti che abbiamo fatto in queste partite. Ma non possiamo cambiare neanche le grandi prestazioni che abbiamo fatto con Napoli, Milan e Bologna. Allora, o vediamo che abbiamo raccolto poco e ci piangiamo addosso, o vediamo le prestazioni che ci hanno comunque portato 32 punti. Non distendiamoci troppo, ma non preoccupiamoci neanche troppo».

«Quando dico che la squadra è giovane non lo faccio per togliermi le responsabilità, ma intendo dire che da loro bisogna prendere tutto il pacchetto, cose positive e negative. Se vogliamo tutto subito allora facciamo una squadra di 30enni, rischiando però di perdere il talento. Boga? Domani penso ci sarà, Marlon invece si è fatto male ancora e vedremo quanto tempo rimarrà fuori. Non penso sia una cosa breve».

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