Sassuolo, è una mezza figuraccia: la Samp passeggia 5-3

Sassuolo, è una mezza figuraccia: la Samp passeggia 5-3

Fin troppi errori condannano il Sassuolo ad una figuraccia inevitabile: spettatori di una super Sampdoria. E il successo manca dal 26 gennaio.

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli
sassuolo-sampdoria-quagliarella

BRUTTA PARTENZA – Non ci si annoia di certo al Mapei Stadium nel pomeriggio di sabato che vede il Sassuolo ospitare la Sampdoria. A discapito di quanto chiesto alla vigilia dal suo allenatore la squadra neroverde ne combina troppe in difesa e chiude meritatamente in svantaggio la prima frazione di gara. Dopo una fase di studio Di Francesco apre le danze con una conclusione che tuttavia non impensierisce Audero. La Sampdoria risponde direttamente con i gol, cominciando al quarto d’ora con la regola dell’ex: Gregoire Defrel riceve in area la sfera e, dopo un ottimo controllo di petto, conclude col mancino a pochi passi dall’area piccola. E’ il vantaggio ospite. Sassuolo stordito, ma soprattutto distratto. La retroguardia perde molti contrasti, dando largo spazio alla manovra doriana. Il 2-0 arriva al 36esimo e questa volta è un tiro da fuori del solito Quagliarella a superare Consigli. Qui comincia la fiera del gol, che in altri due minuti ci concede prima l’accorcio neroverde (cross dalla destra di Lirola e primo gol in Serie A per Boga), poi il tris blucerchiato con il tiro dal limite di Linetty.

SI AFFONDA – Subito poker alla ripresa: Praet riceve in area dalla sinistra e conclude al volo. La spaccata porta il match sul punteggio di 1-4. Gara in netta salita per gli emiliani, che continuano a commettere errori, anche in fase di possesso. Con l’improbabilità di arrivare al pareggio, l’obiettivo diventa evitare la figuraccia. Duncan accorcia le distanze al 63esimo, con un tiro dal limite che spiazza Audero, complice la deviazione di Andersen. Ma a ogni scossa dei padroni di casa gli ospiti rispondono con altrettanta foga e ancora una volta superano Consigli: il quinto gol porta la firma di Manolo Gabbiadini che riceve la sfera in area da Linetty e con un diagonale mette il suo timbro nel match. Ma la fiera del gol non finisce qui: la gara si trascina verso il suo epilogo con la rete finale di Babacar – subentrato nella ripresa – che definisce il 5-3 conclusivo.

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