Sassuolo, De Zerbi: ”Salvezza raggiunta e meritata. Ma se non avessimo ceduto Boateng…”

Sassuolo, De Zerbi: ”Salvezza raggiunta e meritata. Ma se non avessimo ceduto Boateng…”

Il pareggio di Reggio Emilia contro il Frosinone consente al Sassuolo di mantenere il decimo posto in classifica. Il commento del tecnico Roberto De Zerbi a margine del 2-2 in rimonta ottenuto al Mapei Stadium.

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli
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Il pareggio di Reggio Emilia contro il Frosinone consente al Sassuolo di mantenere il decimo posto in classifica. Il commento del tecnico Roberto De Zerbi a margine del 2-2 in rimonta ottenuto al Mapei Stadium. «Anche nel primo tempo abbiamo fatto noi la partita, senza soffrire grandi pericoli. Gli ho detto che se avessimo fatto un gol avremmo ripreso il match e forse anche vinto. Noi oggi sia mo salvi e questa salvezza matematica è tutta meritata, perchè nessuno ci ha mai regalato nulla. Oggi forse qualcuno non aveva approcciato al meglio la gara, faticando poi nel rimediare. Abbiamo comunque meritato il pareggio, potendo anche fare qualcosa di più, ma va bene così. Sono contento. Ho detto ai giocatori che oggi ci saremmo salvati e questo è frutto dei punti che ci siamo sudati durante l’anno».

Si diceva di un Sassuolo ancora al 50%. Cosa serve ancora?: «Il miglioramento deve essere soprattutto mentale, trovando prima la continuità in questo senso. Dopo seguono i miglioramenti a livello tattico, su quando e come alzare il ritmo o abbassarlo, sul lavoro dell’attaccante centrale e altro ancora. Molto invece lo abbiamo già. Il 50% da dovere mettere in più in questa squadra sta in parte nell’aspetto mentale e in parte in quello tattico. La mia è una squadra molto funzionale, ma qualcosa ancora manca, senza nulla togliere ai miei ragazzi».

Un rimpianto?: «Forse quando a gennaio abbiamo perso Boateng ed eravamo a pochi punti dall’Europa. Abbiamo avuto una consapevolezza di non potere raggiungere qualcosa, passando attraverso prestazioni di vario tipo, venendo poi inghiottiti dalle squadre che sotto di noi invece continuavano a vincere. Io ringrazio comunque la società, che mi ha scelto e mi ha dato a disposizione una squadra forte. Ringrazio i giocatori, perchè io sono pesante tutta la settimana e i ragazzi comunque mi seguono. Il decimo posto, se raggiunto, per noi sarà come vincere una Champions League».

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