Sassuolo, De Zerbi: ”Lavoriamo per vincere. Berardi? C’è e sarà capitano”

Sassuolo, De Zerbi: ”Lavoriamo per vincere. Berardi? C’è e sarà capitano”

Vigilia di campionato in casa Sassuolo, domenica sera arriva il Genoa al Mapei Stadium. Roberto De Zerbi punta al secondo successo stagionale.

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli
roberto-de-zerbi-sassuolo-allenamento

Vigilia di campionato in casa Sassuolo, domenica sera arriva il Genoa al Mapei Stadium. Roberto De Zerbi punta al secondo successo stagionale che proietterebbe i neroverdi a 7 punti. Un inizio che ricalcherebbe quello della stagione 2015/2016 quando Di Francesco finì con il conquistare l’Europa League.. ma facciamo un passo alla volta, cominciando dal Genoa: «Restare imbattuti sarebbe bello e importante ed è ciò per cui ci siamo allenati in settimana. Affronteremo una squadra con giocatori importanti e il rispetto non può mancare. Il Genoa sta stare in campo e giocare a palla. Ha giocatori veloci e tecnici e si difende con ordine. Ha le qualità per essere una squadra importante e i risultati iniziali in campionato e coppa lo dimostrano»;

La settimana neroverde: «E’ un piacere allenare questa squadra, ho giocatori molto forti che sono anche professionisti che non hanno paura di lavorare e vogliono conoscere cose nuove. Si sta creando anche la giusta competizione e tutti possono e vogliono giocare, alzando il livello dell’allenamento. Chi sarà indisponibile? peluso sta completando la riabilitazione e Magnanelli che già la scorsa settimana abbiamo tenuto a riposo. Marlon è squalificato mentre tutti gli altri stanno bene. Sia Berardi che Djuricic che sta trovando la forma migliore e sarà importante per noi».

Senza il capitano. Il sostituto naturale è Locatelli?: «Magnanelli e Locatelli sono simili ma possono giocare anche insieme. Con loro abbiamo anche altri centrocampisti che possono essere utilizzati in diverse posizioni, Duncan, Sensi, Bourabia. Scelgo in base alla partita e allo stato di forma dei giocatori. Il capitano? Lo farà Berardi, perchè è giusto che gli si riconosca il ruolo che ha avuto qui in tutti questi anni. Da ragazzino è diventato grande ed è giusto che lui chieda a sé stesso un salto di qualità anche da questo punto di vista. Lui in Nazionale? Se lo merita e credo sia un suo obiettivo. Secondo me non deve pensarci tanto, gli basta pensare a divertirsi».

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy