Sassuolo coraggioso, ma c’è troppa Juve. Ronaldo trascina i bianconeri nel 3-0 al Mapei Stadium

Sassuolo coraggioso, ma c’è troppa Juve. Ronaldo trascina i bianconeri nel 3-0 al Mapei Stadium

Un Sassuolo più che positivo viene punito dalla freddezza di Khedira ed Emre Can e dalla forza di Ronaldo. Restano i dubbi sul penalty non assegnato a Djuricic nel primo tempo.

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli
sassuolo-juventus-ronaldo

CINISMO JUVE, CORAGGIO SASSUOLO – I neroverdi giocano subito alla grande, mettendo la Juventus alle strette già nei primi minuti. Bastano 60 secondi a Stefano Sensi per colpire con un potente mancino che sfiora l’incrocio dei pali. Segue poco dopo la palla gol di Djuricic che nel tentativo di dribblare il portiere viene atterrato dallo stesso. L’arbitro Mazzoleni, consultato il Var, opta per il proseguimento della gara. Ancora Sassuolo al 15esimo: le ripartenze neroverdi sono micidiali e mettono Manuel Locatelli nelle condizioni di arrivare al tiro dai 20 metri. Una conclusione che Szczesny è costretto a deviare in angolo non senza fatica. Eppure è la Juve a trovare il gol, complice una disattenzione dei padroni di casa che al 22esimo regalano la palladel vantaggio. Consigli si dilunga troppo nel rinvio e manda la sfera sui piedi dell’avversario. La prima conclusione viene respinta centralmente con un mezzo miracolo, ma sulla respinta c’è un prontissimo Khedira che insacca lo 0-1. Qui le squadre cominciano a scalare le marce, portandosi all’intervallo dopo 3 minuti di recupero.

BERARDI GRAZIA SZCZESNY, RONALDO PUNISCE CONSIGLI – Juventus più cattiva, Sassuolo meno arrembante. Cala il ritmo dei neroverdi che trovano anche meno spazi tra le maglie juventine. Ronaldo spaventa subito gli emiliani segnando su azione viziata però da fuorigioco. Domenico Berardi risponde colpendo dai 30 metri sfruttando l’uscita maldestra di Szczesny. L’intero Mapei Stadium ha osservato la palla uscire di pochissimo sulla sinistra. De Zerbi si gioca i primi due cambi inserendo nel giro di 5 minuti sia Matri – per Djuricic – che Boga – per Babacar. Massimiliano Allegri chiede però ai suoi di chiudere l’incontro e il messaggio è forte e chiaro per Cristiano Ronaldo. Sul calcio d’angolo battuto da Pjanic CR7 parte da casa sua per arrivare a colpire di testa a centro area. Gol forse inevitabile per il Sassuolo che tuttavia non merita un passivo di tale misura. Passivo che invece arriva per peggiorare nei minuti finali. Il 3-0 porta la firma di Emre Can, entrato da pochi secondi. Secondo tempo troppo a tinte bianconere per consentire al Sassuolo di riaprire il match. Resta il rammarico di De Zerbi e dei suoi ragazzi per l’ottimo primo tempo messo in mostra al Mapei Stadium,

 

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