Sassuolo, Biondini: ”Infortunio ormai alle spalle, punto l’Empoli”

Sassuolo, Biondini: ”Infortunio ormai alle spalle, punto l’Empoli”

Un guerriero come il capitano Magnanelli, la sua stagione ha subito un brutto stop proprio come il capitano del Sassuolo, ed ora Davide Biondini spera nel rientro già dalla gara contro l’Empoli

Un guerriero come il capitano Magnanelli, la sua stagione ha subito un brutto stop proprio come il capitano del Sassuolo, ed ora Davide Biondini spera nel rientro già dalla gara contro l’Empoli: «Io mi sento bene, ho iniziato a fare qualcosa con la squadra quindi penso di essere a disposizione de mister per la gara con l’Empoli – ha affermato in conferenza il centrocampista neroverde – Siamo stati abbastanza rapidi rispetto alle previsioni, ma ci sono comunque determinati tempi fisiologici che vanno rispettati, al di là di come mi posso sentire. Vedremo quali saranno le risposte in queste due settimane.

Le motivazioni per il rush finale di stagione – Questo è un periodo in cui dall’esterno non arrivano tanti stimoli, ma facciamo un mestiere in cui questi li troviamo in noi stessi e di settimana in settimana c’è sempre qualcosa da migliorare. I giochi possono sembrare chiusi, ma questo non credo possa influenzare la squadra, sarebbe un limite grande che sono sicuro che non abbiamo. Siamo 7-8 ragazzi in scadenza di contratto quindi anche solo questo può essere una motivazione per far bene.

Stagione – Abbiamo impraato a dovere reagire a varie cose, ma il percorso, nonostante le difficoltà, ci ha arricchito. Siamo cresciuti in personalità, sono tante piccole lezioni che dovremo sfruttare già dalla prossima stagione.

Le emozioni verso il rientro – L’infortunio è stato un ostacolo nel momento in cui mi sono sentito bene, perchè l’idea di anticipare i tempi e rientrare diventa un chiodo fisso che rischia di peggiorare l’infortunio. Ma i tempi, come ho detto prima, vanno rispettati. possiamo dire di essere contenti di come è andata fino ad adesso. E’ stato importante avere un compagno di riabilitazione come Francesco, ci siamo supportati alla grande. Il rientro sarà una normalità, perchè dopo tanti anni ormai le mie domeniche sono sempre le stesse, anche se ho avuto modo di passare più tempo con la famiglia e questo è probabilmente il lato positivo. Ammetto che guardare il calcio da estraneo mi ha dato un po’ da fare. Se tutto andrà bene, in un modo o nell’altro ne usciremo formati».

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