Sassuolo, ascolta Boateng: “Puntiamo in alto, dove nessuno ci vede”

Sassuolo, ascolta Boateng: “Puntiamo in alto, dove nessuno ci vede”

Il top player del Sassuolo non si nasconde e spinge i neroverdi verso obiettivi molto più elevati di una “semplice” salvezza.

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli
boateng-babacar-sassuolo

Il top player del Sassuolo non si nasconde e spinge i neroverdi verso obiettivi molto più elevati di una “semplice” salvezza. «So che ho sbagliato tanto da giovane perché non ero serio e non avevo la gente giusta intorno, a differenza di oggi. Comunque sì, già ora guardando indietro sento che sarei potuto arrivare molto più in alto, nonostante la mia buona carriera». Una verifica personale per Kevin Prince Boateng, intervenuto sulle colonne de La Gazzetta dello Sport. L’attaccante ora punta a riprendersi il massimo campionato italiano rilanciando il Sassuolo verso qualcosa di più alto della permanenza in Serie A: «Non sono qui per quello (per la salvezza ndr). Il progetto Sassuolo va molto oltre la salvezza. Visto le prime tre partite? Ecco, quello è il nostro target. Puntiamo in alto, dove forse nessuno ci vede…»;

Con l’aiuto di mister De Zerbi: «De Zerbi mi dà ciò che mi serve oggi in campo: la libertà, ma con tante opzioni. È un genio per come vede il calcio. Mi sta insegnando a trovare sempre la posizione giusta, in ogni giocata. Sono stato fortunato ad avere avuto sempre l’allenatore giusto nel momento giusto»;

E contro la Juventus sarà una sfida per il comando…: «Contro la Juve è già una partita speciale – ha concluso Prince – poi ti giochi il primo posto è il massimo. Per fare punti devi essere perfetto e sperare che loro non lo siano. Ma siamo una squadra di giovani che hanno la possibilità di affrontare i giocatori più forti del mondo in uno degli stadi più importanti d’Europa: cosa vuoi di più?».

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy