Magnanelli: ”Voglio ritrovare il campo, stagione comunque soddisfacente”

Magnanelli: ”Voglio ritrovare il campo, stagione comunque soddisfacente”

Giocatore fondamentale per le geometrie di gioco del mister Di Francesco, Francesco Magnanelli si avvicina al rientro in campo con il Sassuolo

Giocatore fondamentale per le geometrie di gioco del mister Di Francesco, Francesco Magnanelli si avvicina al rientro in campo con il Sassuolo. I neroverdi avranno bisogno anche del loro capitano per raggiungere la salvezza matematica: «Sto abbastanza bene, nel senso che il percorso di recupero sta volgendo al termine, ma è normale che dopo quattro mesi di inattività devi riprendere confidenza con il terreno di gioco ed il pallone – ha affermato oggi in conferenza il capitano – Io ancora per 2-3 settimane lavorerò a parte, quindi non credo che mi rivedrete prima.

Motivazioni – Io personalmente ho la voglia di tornare in campo il prima possibile. Mi sono dato degli obiettivi che voglio raggiungere. Purtroppo, o per fortuna, in questo campionato le ultime tre hanno fatto fatica e questo ha messo in tranquillità molte squadre, ma gli stimoli non devono assolutamente mancare e sabato contro la Sampdoria lo abbiamo dimostrato. Lo dimostreremo anche in avanti.

La stagione del Sassuolo, cosa è mancato? – E’ mancata una presenza fisica, in Europa avevamo anche diversi aggregati della primavera. E’ mancata anche un po’ di esperienza nel gestire molte cose nuove, a 360 gradi, a partire dalla società, arrivando ai giocatori. Sarà utile in futuro in caso di una nuova esperienza in Europa. Se riusciamo a finire bene, come credo, il nostro campionato sarà soddisfacente.

L’infortunio – E’ l’ostacolo più duro del tuo cammino ma non deve condizionare troppo. Un piccolo pit stop, ma le valutazioni vanno fatte ad ampio raggio, quindi a livello contrattuale, sulle possibilità di rinnovo, credo che inciderà poco. Certo che giocando avrei fatto un effetto diverso, ma meglio recuperare con serenità invece che accelerare delle tempistiche che per forza di cose sono lunghe. E’ già strano vivere la settimana normale, con gli allenamenti, le riunioni. C’è la voglia di riprendere la totalità dei lavori. Anche se ancora non ho messo i piedi in campo, ne approfitto per ringraziare lo staff sanitario che ci ha aiutato e seguito in tutto il percorso ed anche Davide Biondini che ha sopportato con me questi mesi di riabilitazione. Ora c’è solo da continuare a lavorare».

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