Il Sassuolo ritrova il successo al Mapei Stadium: sonoro 3-0 al Cagliari

Il Sassuolo ritrova il successo al Mapei Stadium: sonoro 3-0 al Cagliari

Meno possesso palla, ma tanta concretezza: il Sassuolo diverte e si diverte nel 3-0 casalingo che riporta il successo tra le mura del Mapei Stadium.

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli
sassuolo-cagliari-berardi

SASSUOLO D’ATTACCO, BabaVAR – Il Cagliari tocca il primo pallone del match, ma non ci mette molto a diventare spettatore dello stesso, addomesticato da un Sassuolo che brilla in qualità e giro palla. Qualche calcio d’angolo in favore degli ospiti, poi il gol neroverde che rompe prematuramente l’equilibrio: Berardi dalla sinistra si accentra e calcia di potenza verso la porta difesa da Cragno. Il portiere respinge malamente e regala la sfera al vicino Manuel Locatelli, questo abile nel freddare l’avversario. Il Sassuolo non smette di spingere: bellissime le triangolazioni sulla corsia destra, di competenza di Lirola e Berardi, ancora più bello il calcio di punizione di Bourabia che Cragno rovina quanto basta togliendo la palla dall’angolino. Occasione anche per Babacar, che approfitta dello scivolone di pisacane per rubare palla nella tre quarti e immolarsi verso la porta. Da posizione troppo defilata il suo tiro viene però respinto dalla difesa. Segue l’unica vera opportunità ospite – finora solo molti calci d’angolo – con Pavoletti lanciato verso Consigli, poi però fermato prima dal portiere e dopo dal Var per fuorigioco. Non finisce qui, perchè i tre minuti di recupero lasciano spazio al fallo di Srna ai danni di Djuricic commesso all’interno dell’area sarda. Supportato dall’assistenza video l’arbitro Irrati concede il calcio di rigore che Babacar – dopo avere ”rubato” il pallone dalle mani di Berardi – trasforma per il 2-0.

Come prevedibile il Cagliari torna in campo con un piglio diverso, maggiormente votato all’attacco e mette in difficoltà i neroverdi. Conclusioni dalla distanza e respinte difensive tengono l’azione spesso concentrata nella trequarti neroverde, con Consigli perennemente in allerta. Sono due giocatori del Sassuolo tuttavia a costruirsi le occasioni migliori del primo quarto d’ora di ripresa: prima la rovesciata di Berardi che diventa un assist per il tiro ravvicinato, ma fuori misura, di Lirola; poi il tocco di Rogerio da fondo campo che manca però lo specchio della porta. Tre cambi nel giro di pochi minuti per Roberto De Zerbi che si vede uscire malconci sia Babacar che Magnanelli. Al loro posto Matri e Duncan, mentre prima Boga aveva preso il ruolo di Djuricic. Ottimo l’impatto del numero 20 che in pochi minuti si libera di 3 avversari e arriva alla conclusione sul palo lontano che esce di poco sul fondo. Il tiro si ripete poco dopo in condizioni anche più favorevoli, ma Boga conclude addosso al portiere facendosi bloccare l’esultanza in gola. Un giocatore di talento che attira gli occhi del pubblico del Mapei Stadium in più occasioni. Il 3-0 – inatteso? Neanche tanto – porta però la firma di Alessandro Matri: Duncan è una furia sulla destra e il suo cross d’esterno sinistro in area è oro per il numero 10. Basta spingere in avanti e il terzo gol è servito.

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