De Zerbi: ”Non mi piace vincere per caso. Il giocatore che vorrei? Verratti”

De Zerbi: ”Non mi piace vincere per caso. Il giocatore che vorrei? Verratti”

Calcio propositivo, la costante voglia di allenare e crescere e la sicurezza del progetto Sassuolo. Roberto De Zerbi racconta e si racconta.

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli
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Calcio propositivo, la costante voglia di allenare, crescere, imparare e la sicurezza del progetto Sassuolo. Roberto De Zerbi racconta e si racconta nell’intervista rilasciata a Libero Quotidiano. «Io ogni mattina sono felice per quello che farò durante la giornata. Poi, certo, non disfo mai completamente la valigia, anche se ho la fortuna di essere in una società che non guarda solo all’ oggi ma al domani e al dopodomani. Un allenatore sogna di finire in posti così»;

Un allenatore votato all’attacco. E le dicono che snobba la fase difensiva…: «Quando mi dicono “non cura la fase di non possesso” divento matto: se uno viene con me una settimana capisce che l’ aspetto difensivo per me è prioritario, però utilizzo modalità diverse, non tradizionali e lontane dalla cultura italiana. Spesso la stampa arriva a conclusioni facili, dettate solo dal risultato: mi sta bene, però devi fermarti alla cronaca. Se invece vuoi “giudicare” devi avere gli strumenti per capire la partita e spiegarla, non partire dal risultato e andare in retromarcia».

Conta il gioco? Conta vincere? La risposta di De Zerbi: «Se non abbiamo meritato io vado in conferenza stampa e mi autodenuncio: con il Genoa abbiamo vinto ma ero insoddisfatto e l’ ho detto. Con la Juve abbiamo giocato una delle nostre migliori partite, ma abbiamo perso e allora “il Sassuolo si è sgonfiato”. Per me il risultato non è importante, è importante “come” arrivo al risultato. Se vinco “per caso” non mi interessa».

E con il mercato che si avvicina. Quale giocatore…: «Verratti. Volete sapere che giocatore vorrei, vero? Verratti, perché ha tutto».

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